Obama: "Ancora non sappiamo chi sia stato"
Al momento sono 3 i morti accertati, tra cui un bambino di 8 anni, mentre i feriti sarebbero più di 130. Il Presidente Obama, ha detto che l’attentato – “un evento come questo con diversi ordigni, chiaramente non può essere altro” – viene gestito al momento con la massima determinazione ma anche prudenza. “non abbiamo ancora tutte le risposte – ha detto Obama durante il suo breve discorso alla nazione – ma sappiamo che molte persone sono rimaste ferite e alcune in modo molto grave nell’esplosione alla maratona di Boston. Le indagini sono ancora in corso – ha aggiunto il Presidente – e non bisogna saltare alle conclusioni prima di avere chiari tutti i fatti”.

Il Presidente Obama, ha detto che l’attentato – “un evento come questo con diversi ordigni, chiaramente non può essere altro” – viene gestito al momento con la massima determinazione ma anche prudenza. “non abbiamo ancora tutte le risposte – ha detto Obama durante il suo breve discorso alla nazione – ma sappiamo che molte persone sono rimaste ferite e alcune in modo molto grave nell’esplosione alla maratona di Boston. Le indagini sono ancora in corso – ha aggiunto il Presidente – e non bisogna saltare alle conclusioni prima di avere chiari tutti i fatti”.
Obama ha però garantito agli americani che l’amministrazione federale “sta collaborando con le autorità locali per cercare di arrivare alla fonte del terrore. Non sappiamo purtroppo chi è stato né perché – ha dichiarato il Presidente – ma sicuramente riusciremo a trovare chi sono i responsabili e questi saranno assicurati alla giustizia”.
Il Presidente è stato messo al corrente dell’attentato alle 3 del pomeriggio dall’ufficiale di sicurezza nazionale Lisa Monaco e ha subito chiamato il sindaco di Boston, Tom Menino, e il governatore del Massachusetts, Deval Patrick, per esprimere loro la sua preoccupazione per i molti feriti causati dalle esplosioni e garantire che l’amministrazione sarà pronta a offrire qualunque tipo di sostegno e aiuto. Qualche minuto più tardi è stato un funzionario della presidenza ad aggiungere di non sapere ancora “chi abbia effettuato questo attacco e un’inchiesta meticolosa dovrà determinare se sia stato progettato e gestito da un gruppo terroristico straniero o interno”.
Obama ha però garantito agli americani che l’amministrazione federale “sta collaborando con le autorità locali per cercare di arrivare alla fonte del terrore. Non sappiamo purtroppo chi è stato né perché – ha dichiarato il Presidente – ma sicuramente riusciremo a trovare chi sono i responsabili e questi saranno assicurati alla giustizia”.
Il Presidente è stato messo al corrente dell’attentato alle 3 del pomeriggio dall’ufficiale di sicurezza nazionale Lisa Monaco e ha subito chiamato il sindaco di Boston, Tom Menino, e il governatore del Massachusetts, Deval Patrick, per esprimere loro la sua preoccupazione per i molti feriti causati dalle esplosioni e garantire che l’amministrazione sarà pronta a offrire qualunque tipo di sostegno e aiuto. Qualche minuto più tardi è stato un funzionario della presidenza ad aggiungere di non sapere ancora “chi abbia effettuato questo attacco e un’inchiesta meticolosa dovrà determinare se sia stato progettato e gestito da un gruppo terroristico straniero o interno”.